Cassazione. Non c’è responsabilità medica se alla dimissione il paziente non stava male

Inserito il 18 05, 2018
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La cassazione (sentenza 21868/2018) ribalta le decsioni del tribuale di primo grado e della Corte di appello nei confronti di medici ginecologi che hanno dimesso una paziente dopo un aborto terapeutico in condizioni normali - aggravate poi per una serie di fatti - perché hanno agito secondo protocollo e scienza e coscienza. LA SENTENZA. 
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